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Solidarietà Internazionale Libertaria |
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La rete S.I.L. La rete Solidarietà Internazionale Libertaria si é costituita nell'aprile 2001 per iniziativa della C.G.T. , allo scopo di realizzare dei progetti concreti di solidarietà internazionale. La rete conta oltre una ventina tra organizzazioni, sindacati, reti e comunità autogestite, in Europa (Spagna, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia etc), nel Nord America, in America Latina (Argentina, Brasile, Messico, Uruguay etc.) e nel Medio Oriente (Libano etc.). E' legata ad un numero ancor piu' grande di organizzazioni libertarie che si riuniscono regolarmente, per esempio durante i vertici internazionali contro la mondializzazione capitalista. La prima serie di progetti riguarda l'America del Sud Il sito web WWW.ils-sil.org é in costruzione. SOLIDARIETA' LIBERTARIA CON L'AMERICA LATINA Sviluppare una corrente rivoluzionaria in America latina Crisi, rivolte popolari di massa e caduta di governi in Argentina, forum sociale di Porto Alegre in Brasile, repressione permanente in Messico... L'America latina fa parlare di "Lei". Anche laggiù, i libertari sono attivi e attive. La rete Solidarietà internazionale libertaria (S.I.L.) sostiene i progetti delle organizzazioni sud-americane, la F.A.G., la F.A.U. e l'O.S.L. Un sostegno indispensabile per costruire li' un'alternativa reale e concreta al capitalismo. 1. Sviluppare la democrazia diretta e l'autorganizzazione delle popolazioni. In paesi che hanno tutti conosciuto la dittatura, la questione della democrazia non é scontata. Ma le esigenze di democrazia, la volontà di essere ascoltati e di prendere il proprio destino in mano sono più forti negli strati maggiormente svantaggiati della popolazione. Percio' nascono dei progetti concernenti il rafforzamento o la costruzione di luoghi di espressione popolare e di luoghi di vita in comune. • In Uruguay. Un'associazione culturale esiste già, a Colon. Si tratta di un luogo di dibattito collettivo e di decisione impegnato nelle lotte sociali: lotte operaie o studentesche, battaglie ecologiste, di denuncia della corruzione, per lo sviluppo delle cure mediche e dell'educazione, etc. Ma gli spazi sono diventati insufficienti, per le possibilità di espansione il prezzo delle terre é proibitivo. Il nostro sostegno é indispensabile affinché questo luogo di democrazia diretta ed autogestione continui a svilupparsi. • In Brasile. Un progetto simile all'ateneo di Colon é stato lanciato dalla parte opposta della frontiera, nel villaggio di Sepe Tiaraju, al confine tra Brasile, Argentina e Uruguay. Con l'azione diretta, 483 famiglie di contadini e contadine senza terra hanno occupato 16 ettari. Ma gli manca soprattutto una sala comunitaria, un luogo sociale e politico, nel quale potranno riunirsi in assemblee generali degli abitanti e delle abitanti. 2.Sviluppare la diffusione delle idee libertarie. In tutta l'America del Sud, come in altri paesi del mondo, le idee libertarie sono state soffocate. Le condizioni per farle conoscere e rinascere sono molto dure. • In Uruguay. La FAU ha bisogno di un camioncino, mezzo indispensabile per la propaganda di strada, in un paese in cui i mezzi di comunicazione e i modi di manifestare non hanno niente a che fare con i nostri. • In Brasile. Stampare un giornale o persino un volantino é un rompicapo. La FAG si accinge a creare una tipografia libertaria destinata a tutti i movimenti con i quali é legata. • In Argentina. Il crollo economico e politico rende molto difficile l'apparizione del giornale "En la Calle" ("Nella strada") de l'OSL. Noi sosteniamo finanziariamente questo elemento indispensabile di politicizzazione della rivolta popolare. 3. Sostenere le esperienze autogestionarie. Il recupero ed il riciclaggio dei rifiuti e spesso il solo mezzo di sostentamento per migliaia di abitanti delle bidonvilles, organizzati nella cooperativa dei riciclatori e ferraioli di Gravatai. Un incendio doloso ha distrutto qualche mese fa il capannone di questa cooperativa operaia. Questi lavoratori hanno un bisogno urgente di ricostruire la struttura. Questi progetti sono una possibilità per tutti e tutte noi. Alla mondializzazione capitalista, noi opponiamo, qui ed ora, la solidarietà concreta e diretta. Costruire un altro mondo, é anche mettere su, molto concretamente, un ateneo o una stamperia, mattoni di nuove esperienze, di assunzioni di responsabilità collettive e di sperimentazioni autogestionarie. Noi opponiamo l'elaborazione di base e l'azione diretta ai capitalisti ed a coloro che vorrebbero dotare il movimento di resistenza internazionale alla mondializzazione capitalista di un progetto di società unico, studiato a tavolino e sconnesso dalle realtà dagli e dalle intellettuali da salotto o dalle e dai dirigenti autoproclamati. Sostenere i progetti sud-americani, é dimostrare un impegno basato su delle pratiche, al di là dei semplici discorsi. Militanti per un altro futuro: F.A.G., F.A.U e O.S.L. I progetti sostenuti dalla S.I.L. sono stati presentati in maniera congiunta dalla Federação Anarchica Gaucha (Fag, Brasile) e la Federazione Anarchcica Uruguaiana (FAU), poi completate con un sostegno all'Organizzazione Socialista Libertaria (OSL, Argentina). La FAU, che ha appena festeggiato i suoi 45 anni, é un'organizzazione nata dalla resistenza alla dittatura. La FAG, più giovane, é presente nei movimenti sociali dello Stato di Rio Grande do Sul. L'OSL si é recentemente sviluppata nel contesto della rivolta popolare in Argentina, dei piqueteros e delle occupazioni di aziende. Queste organizzazioni sono collegate con i militanti e le militanti cileni/e del Congresso di unificazione anarco-comunista (CUAC). |
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